Una fonte sicura di pura energia
Realizzazione di impianti fotovoltaici

Con TRE-ZETA Concessionario Enel.si: l'energia che non inquina

La TRE-ZETA è in grado di provvedere alla realizzazione e installazione di impianti fotovoltaici chiavi in mano, inclusi gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari, garantendo l'esercizio e la manutenzione degli impianti stessi.

Come funziona l'impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico è un sistema di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica.
Un impianto fotovoltaico collegato alla rete a tensione 230V e frequenza 50 hz installato sul tetto di un edificio (o su qualsiasi superficie ben esposta al sole) per coprire parte dei consumi elettrici viene detto "tetto fotovoltaico".
Il generatore è costituito da diversi moduli che assemblati costituiscono dei pannelli solari, sostenuti da una struttura preassemblata di profilati in acciaio zincato.
Gli impianti fotovoltaici si dividono in due grandi famiglie: impianti autonomi funzionanti in isola o stand-alone e impianti collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica o grid connected : (questa è la tipologia di impianto interessata dal finanziamento del Programma Tetti Fotovoltaici).
Impianto "grid connected" può essere integrato in qualsiasi tipo di edificio servito dalla comune rete elettrica.
L'impianto si compone di una determinata superficie di moduli fotovoltaici collegati in modo opportuno, i quali alimentano, attraverso opportuni dispositivi, l'apparecchiatura elettronica di conversione (inverter) che adatta l'energia prodotta dai moduli alle caratteristiche della rete monofase o trifase a cui è connesso l'impianto . In caso di eccedenza, l'energia in più viene immessa sulla rete di distribuzione e, in occasione del conguaglio annuale, viene detratta dal totale dell'energia consumata dal Cliente.

Consulenza TRE-ZETA Concessionario Enel.si per l'installazione.

La TRE-ZETA in funzione della tipologia di edificio e delle esigenze del Cliente:

  • dimensiona adeguatamente l'impianto in funzione dell'energia richiesta
  • suggerisce al Cliente dove collocare l'impianto e come orientare i pannelli per ottenere la massima efficienza
  • ricerca la massima integrazione architettonica per armonizzare l'impianto all'edificio
  • aiuta il Cliente ad ottimizzare l'utilizzo della superficie disponibile per l'installazione dell'impianto
  • risolve tutte le problematiche legate all'utilizzo ottimale dello spazio, come la disposizione ottimale dello spazio, come la disposizione dei moduli finalizzata ad evitare l'ombreggiamento reciproco tra i moduli e a consentire l'accesso all'impianto e all'area stessa
  • provvede, se necessario, al calcolo dei carichi aggiuntivi, dovuti al peso dei moduli e della carpenteria di sostegno.

Descrizione

Gli impianti solari fotovoltaici di connessione a rete hanno la particolarità di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica locale. In pratica, nelle ore di luce l'utenza consuma l'energia elettrica prodotta dal proprio impianto, mentre quando la luce non c'è o non è sufficiente, oppure se l'utenza richiede più energia di quella che l'impianto è in grado di fornire, sarà la rete elettrica che garantirà l'approvvigionamento dell'energia elettrica necessaria.
Dall'altro lato, se succede che l'impianto solare produce più energia di quella richiesta dall'utenza, tale energia può essere immessa in rete. In questo caso si parla di cessione delle "eccedenze" alla rete elettrica locale.
Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica rappresentano quindi una fonte integrativa, perché forniscono un contributo, di entità diversa a seconda della dimensione dell'impianto, al bilancio elettrico globale dell'edificio. L'inserimento dei moduli fotovoltaici nei tetti e nelle facciate risponde alla natura distribuita della fonte solare e presenta diversi vantaggi:

  • l'energia prodotta in prossimità dell'utilizzazione ha un valore maggiore di quello dell'energia fornita dalle centrali tradizionali, in quanto vengono evitate le perdite di trasporto;
  • la produzione di energia elettrica nelle ore di insolazione permette di ridurne la domanda alla rete durante il giorno, proprio quando si verifica la maggiore richiesta. L'obiettivo, sebbene ambizioso e certamente di lungo periodo, è "livellare" i picchi giornalieri delle curve di domanda, ai quali solitamente corrispondono le produzioni energetiche più costose. E' quindi un'alternativa interessante, in particolare alla luce della crescente diffusione dei sistemi di condizionamento negli edifici residenziali e commerciali;
  • l'adozione di questi sistemi permette la diffusione tra gli utenti di una maggiore "coscienza energetica", con positivi risvolti nell'ambito di una crescente razionalità ed efficacia d'uso dell'energia elettrica.
Le prestazioni di un impianto fotovoltaico  

Alle diverse potenze di base dell'impianto corrispondono una diversa produzione di energia e una diversa superficie necessaria all'installazione dell'impianto.
In questo schema abbiamo riassunto i dati relativi ai due impianti base da 1.5 e da 3kW.

Soluzione base da 1.5kw

POTENZA NOMINALE 1.65kWp
SUPERFICIE MODULI NECESSARIA Circa 14/18 m2
ENERGIA PRODOTTA ANNUA
Italia settentrionale(ad es. Milano) 1.700kWh
Italia centrale (ad es. Roma) 2.200kWh
Italia meridionale (ad es. Catania) 2.500kWh

Soluzione base da 3kw

POTENZA NOMINALE 3kWp
SUPERFICIE MODULI NECESSARIA Circa 25/30 m2
ENERGIA PRODOTTA ANNUA Italia settentrionale(ad es. Milano) 3.200kWh
Italia centrale (ad es. Roma) 4.000kWh
Italia meridionale (ad es. Catania) 4.500kWh

Le soluzioni base possono essere replicate nel caso si desideri raggiungere valori maggiori di energia prodotta fino a 18/20KWp.

Caratteristiche tecniche della fornitura standard Moduli
Si tratta dei moduli realizzati dalla Atersa (azienda del Gruppo AstroPower, leader mondiale nella produzione di celle fotovoltaiche al quinto posto nel 2002 per MW prodotti) mod. A-75 P5 da 75 W

Dimensioni e Peso
  • Lunghezza (mm) 1200
  • Larghezza (mm) 527
  • Spessore (mm) 35
  • Peso (kg) 7,5

KIT FTV1650W: Kit da 1,65 kWp costituito da n. 22 moduli fotovoltaici Atersa A-75 P5 e n. 1 inverter SMA - Sunny Boy 1700E (completo di coperchio con display e set di connessione multicontact)

KIT FTV3000W: Kit da 3 kWp costituito da n. 40 moduli fotovoltaici Atersa A-75 P5 e n. 1 inverter SMA - Sunny Boy 3000 (completo di coperchio con display e set di connessione multicontact)  

Aspetti normativi
Recentemente l'ENEL ha emesso una circolare che regolamenta la connessione degli impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kWp: un tecnico della locale società di distribuzione di energia elettrica installerà un secondo contatore per la contabilizzazione dell'energia elettrica in uscita. L'utente dovrà pagare circa 31,00 Euro/anno di "oneri di misurazione", e alla fine dell'anno, si procederà con uno "scomputo" dei kWh immessi nella rete dalla bolletta. L'installazione del secondo contatore è, per l'utente, a costo zero.

Aspetti economici
Per capire quale può essere il risparmio conseguibile grazie agli impianti tra breve descritti, si consideri che in Italia 1 kWp fotovoltaico (i cui moduli occupano in totale uno spazio di circa 8,5 mq) è in grado di produrre 1.200 kWh/anno circa nelle regioni del Nord Italia e 1.500 kWh/anno circa nel Centro-Sud Italia. Inoltre, il costo in bolletta di 1 kWh è compreso tra i 0,20 e 0,24 Euro nel caso di utenti domestici e tra i 0,15 e i 0,18 Euro nel caso di utenze industriali, corrispondono ad una riduzione della bolletta elettrica di circa 180,76 Euro.

Aspetti ambientali
Dal punto di vista ambientale si ricorda che ogni kWh prodotto con fonte fotovoltaica evita di bruciare 0,25 Kg di petrolio e consente di evitare l'emissione nell'atmosfera di 0,3 - 0,7 kg di CO2 (gas responsabile dell'effetto serra, prodotto con la tradizionale produzione termoelettrica che, in Italia, rappresenta l'80% circa della generazione elettrica nazionale).

Componenti
Un impianto di connessione a rete è costituito, oltre che dai moduli, da un inverter "di connessione a rete", completo dei necessari dispositivi di interfaccia che garantiscono il rispetto delle caratteristiche richieste dalle società elettriche in quanto a qualità di energia elettrica immessa in rete e sicurezza operativa.

IL PROGRAMMA TETTI FOTOVOLTAICI

Il Ministro dell'Ambiente in collaborazione con le Regioni ha lanciato il programma nazionale"Tetti Fotovoltaici" che prevede incentivi a fondo perduto a copertura dei costi di tali impianti, sia a soggetti pubblici che a soggetti privati. Gli impianti realizzati con l'aiuto degli incentivi economici devono essere di taglia compresa fera 1 e 20 kWp, collegati alla rete elettrica di distribuzione e mantenuti in buone condizioni di esercizio per almeno 12 anni. Gli incentivi economici sono diversificati per tipologia di impianto e arrivano a coprire una parte rilevante del costo dell'impianto.
Enel.si, supporta il programma"Tetti Fotovoltaici": offre consulenza per le domande di allacciamento alla rete elettrica e per le domande di richiesta di contributi e, in collaborazione con primari istituti di credito, è in grado di offrire ai Clienti che lo richiedano il finanziamento della parte di spesa non coperta dal contributo pubblico.

Nell'ambito del programma nazionale di riduzione dell'Anidride Carbonica (CO2) nell'atmosfera, il Programma "Tetti Fotovoltaici", finanziato dal Ministero dell'Ambiente (MAMB), si propone la realizzazione di impianti fotovoltaici (FV) di taglia compresa tra 1 e 50 kW, collegati alla rete elettrica e integrati nelle strutture edili (tetti, terrazze, facciate, elementi di arredo urbano).

Il programma è organizzato in tre sottoprogrammi:
il primo è rivolto ai soggetti pubblici (Comuni, capoluogo di Provincia, Comuni facenti parte di aree protette, Province, Università ed Enti nazionali di ricerca)
il secondo è indirizzato, attraverso le Regioni e le Province, ai soggetti pubblici e privati per l'installazione di impianti FV di taglia compresa tra 1 e 20 kWp.
Il terzo si riferisce ad impianti di elevata qualità architettonica integrati in edifici pubblici di taglia compresa tra 30 e 50 kW
Tutti i soggetti interessati possono beneficiare, per la realizzazione di detti impianti, di un contributo pubblico in conto capitale.
Fasi e caratteristiche dei sottoprogrammi:
Per i soggetti privati (cittadini e imprese)
Le Regioni e le Province, che gestiranno le risorse messe a disposizione dal MAMB più una quota propria di co-finanziamento, dovranno pubblicare un bando rivolto ai soggetti privati e pubblici (in regione FRULI VENEZIA GIULIA è uscito nel 2001 e nel 2003 e si aspetta la prossima pubblicazione);
Le domande di contributo dovranno essere presentate alle Regioni;
Il contributo dello Stato (Ministero + Regioni) era pari al 75% del costo d'impianto (IVA esclusa).
Il costo massimo riconosciuto per impianti di potenza compresa tra 1 e 5 kW è fissato in 8.005,08 Euro (IVA esclusa) per kW; per impianti di potenza superiore, e comunque fino a 20 kW, detto costo scende progressivamente fino a 7.230,39 Euro per kW.

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO

Il finanziamento ai privati sarà formato probabilmente in base all'ordine cronologico di presentazione della richiesta alle Regioni; tale richiesta dovrà contenere anche un progetto tecnico di massima firmato da un perito tecnico abilitato.
Su vostra commissione noi prepareremo un progetto tecnico dettagliato e vi supporteremo nella presentazione della richiesta alla Regione.